Sua originalità: essere un percorso unitario intorno a Maria di Nazareth, pio sogno della comunità, pensato, progettato e fortemente voluto da Monsignor Eugenio Foti, rettore della chiesa.

Tutte le opere d’arte seguono una logica mariologica e storica e risultano un’immediata catechesi sulla Madre di Dio e dell’umanità secondo le indicazioni del Capitolo VIII della Lumen Gentium.

Fonti ne sono la Sacra Scrittura, la Tradizione, il Magistero e la Pietà popolare.

Fulcro il Cristo Risorto e asceso al Padre, che, nell’immagine curata dalla tipografia Samperi, troneggia nella facciata esterna e, come da progetto, sarà inscritto nella dedicazione “Sanctae Mariae Portus Salvi Nautarum”.