
Canterò per tua grazia,
o Signore,
inni eletti alla Vergine,
la quale divenne madre in modo prodigioso:
è vergine e pur madre.
Efrem Siro
Gradito a Maria il saluto dell’Angelo, così come con voce nostra scaturisce dal cuore:
Salve, Madre della gioia celeste!
Sofronio di Gerusalemme (560-638)
Salve, tu che alimenti in noi un gaudio sublime!
Salve, sede della gioia che salva!
Salve, tu che ci offri la gioia perenne!
Salve, mistico luogo della gioia ineffabile!
Salve, campo degnissimo della gioia inesprimibile!
Salve, sorgente della gioia infinita!
Salve, albero frondoso e ombroso della gioia che dà vita!
Salve, Madre di Dio, non sposata!
Salve, Vergine, dopo il parto integerrima!
Salve, spettacolo mirabile e terribile, al di sopra di ogni prodigio!
